Dal Cardano alla Microsoft, al MILLE per cento

Incontro con Matteo Mille di Microsoft Italia

Matteo Mille, ex studente dell’Itis Cardano, responsabile marketing and operation per Microsoft Italia, manager affermato che ha girato il mondo, torna virtualmente nella sua vecchia scuola.

Lo abbiamo incontrato venerdì 21 maggio, durante una video conferenza a cui hanno partecipato cinque classi dell’istituto.

Partendo dalla piccola e provinciale Pavia, Mille ha lavorato per alcune delle più importanti aziende del settore tecnologico, come Italtel, Sun Microsystems, McKinsey, Syntek Capital, Telecom e, da circa quindici anni, Microsoft.

Alla base del suo successo, dice, c’è sicuramente la curiosità, che lo ha spinto ad affrontare nuove e “temibili” esperienze, come andare a vivere ancora ragazzino negli Stati Uniti, da una zia, per imparare
l’inglese;  accettare un’offerta di lavoro in un’azienda nuova ma capace di offrire molti stimoli professionali; oppure trasferirsi dall’altra parte del mondo senza conoscere la cultura del Paese. Insomma, carpe diem.

E alla domanda più ovvia di fronte a una vita piena di bivi eppure così ricca di successo, ovvero “Come ha capito la strada da seguire?”, Mille ha risposto nel modo più sincero possibile: “de panza”, seguendo  l’istinto.

Alla base della sua formazione sembra trovarsi una scuola che era tra le più innovative d’Italia, all’epoca, ovvero l’indirizzo di robotica sperimentale del Cardano: insomma, quello che poteva essere o un azzardo o la scelta migliore possibile.

In realtà, però, Mille parla della scuola come di una ricetta: “A scuola impari le basi, come vuoi condire il tuo piatto lo decidi dopo: con l’università o facendo esperienze di altro tipo. A scuola impari come cuocere la pasta, il metodo”.

Gli è stato chiesto se cambierebbe qualcosa della sua vita: no, rifarebbe tutto, dalla decisione coraggiosa di trasferirsi a 13 anni negli USA, lontano dai genitori, alla scelta di frequentare il Cardano, al trasferimento per 7 anni a Singapore.

Mille ha invitato ad essere aperti ad ogni sfida, a non aver timore di fronte alle novità. Suggerisce di lavorare con ardore, di essere disponibili ad evolvere, ma anche di rimanere autentici, di essere disposti ad apprendere e a conservare uno spirito curioso.

E in questo, afferma, sono state di fondamentale aiuto anche gli incontri  fatti durante i suoi anni di vita. Circondarsi di persone carismatiche, interessanti e intraprendenti è importante al pari di uno studio universitario per la crescita della persona.

Si può dire, perciò, che l’arricchirsi a vicenda sia la chiave del progresso, e lui stesso afferma di imparare ancora molto da colleghi con meno anni di esperienza sulle spalle.

In sostanza, un uomo che ha continuato a coltivare le sue passioni, raggiungendo grandi risultati.

Ma non finisce qui, perché Matteo Mille non si ferma, non si accontenta e procede spedito come una locomotiva verso nuove esperienze, nuovi obbiettivi da raggiungere.

Prossima fermata? La collaborazione nella realizzazione del primo Region Datacenter Microsoft in Italia.

Roberta Basile 5DLS
Giulia Faccini 5DLS
Alessio Maggi 5CLS