VISITA ALLA MOSTRA DI ANDY WARHOL

 GENOVA 7 FEBBRAIO 2017

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“Non pensare di fare arte, falla e basta. Lascia che siano gli altri a decidere se è buona o cattiva, se gli piace o gli faccia schifo. Intanto mentre gli altri sono lì a decidere tu fai ancora più arte.” Andy Warhol

Marilyn Monroe – 1962

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La classe 5CLS ha visitato la mostra di Andy Warhol, celebre pittore statunitense del ‘900, tenutasi a Palazzo Ducale di Genova e organizzata per commemorare il trentesimo anniversario della morte avvenuta nel 1987, in seguito ad un intervento chirurgico. “Il provocatore” Andy Warhol, padre della Pop Art, muta il modo d’intendere l’arte proponendo una serialità di immagini che si ripete in modo ossessivo per accusare un mondo ormai soggiogato dal consumismo. La Pop Art, letteralmente traducibile come “arte del popolo” o “arte per il popolo” trasforma l’arte in un oggetto commerciale, in disegni in serie, in cose usa e getta, come accade per molti articoli utilizzati quotidianamente. Il vivere quotidiano diventa così il protagonista della Pop Art, che riproduce in serie prodotti o personaggi di spicco messi in risalto dai mass media.

La mostra, curata da Luca Beatrice, si articola in sei sezioni: il disegno, le icone, le polaroid, i ritratti, Andy Warhol e l’Italia, il cinema. Le circa 170 opere provengono da collezioni private, musei e fondazioni. L’artista è stato capace di anticipare i cambiamenti che la società contemporanea avrebbe attraversato a partire dall’epoca dell’era pop, quando l’opera d’arte inizia a relazionarsi con la società dei mass-media, delle merci e del consumo.

In ognuna delle sezioni sono presenti famose citazioni dell’artista riguardanti le opere in esse raccolte.

Le opere che ci hanno maggiormente colpito e che ci siamo soffermati a commentare, tra di noi e con l’insegnante di storia dell’arte, sono state la riproduzione di Marilyn Monroe, celebratissima attrice statunitense e, tra i simboli della pop art, anche la riproduzione artistica del logo pubblicitario della minestra Campbell, simbolo e critica al tempo stesso della società moderna. Interessante ci è apparsa anche “Il segno del dollaro”, dollaroun’opera realizzata con la tecnica serigrafica, che permette la ripetizione multipla del disegno stesso. Il disegno originale, realizzato da Warhol in inchiostro, denota un’imperfezione mai corretta.

Segno del dollaro – 1981

L’originalità delle sue opere ha permesso a Warhol di diventare tra gli artisti più famosi del XX secolo, quasi quanto la celeberrima focaccia genovese da assaporare in riva al mare.

La classe 5^CLS

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