L’anno che è stato…l’anno che verrà

Un lungo venerdì 13, così si può definire il 2016 tra terremoti, attentati, colpi di stato ed elezioni politiche…non abbiamo avuto un attimo di respiro.

La sera del 16 Luglio in Turchia, la capitale Ankara e Istanbul hanno vissuto momenti di guerra. L’esercito turco ha tentato di prendere il potere, ma fortunatamente non c’è riuscito. La vittoria dei cittadini, però, è costata numerose vittime e centinaia di arresti.

Anche l’Ungheria, durante il 2016, ha vissuto momenti di crisi politica quando il governo ha preso una serie di decisioni contro i diritti umani: Vicktor Orban, infatti, ha deciso la costruzione di un muro per separare Ungheria e Serbia. Fortunatamente il 2 Ottobre 2016 il referendum contro i migranti non ha raggiunto il quorum, fermandosi al 43%, anche se il 98% dei votanti ha dichiarato la propria contrarietà alle quote di ripartizione decise dalla UE.

Un un altro evento ha contraddistinto il 2016, ovvero il devastante sciame sismico che dal 24 agosto scuote violentemente la terra del Centro Italia. Le scosse iniziate quella notte di agosto, con epicentro ad Accumoli (RI), non hanno dato tregua al nostro paese nemmeno per un momento e, a distanza di pochi mesi, esattamente il 26 e poi il 30 ottobre, due fortissime scosse di magnitudo 5.9 e 6.5 hanno ulteriormente aggravato la situazione, già disperata. Il sisma non ha solo causato centinaia di vittime, ma ha anche danneggiato gravemente monumenti storici, edifici e luoghi ritenuti patrimonio dell’umanità. In seguito a questi eventi sono sorte numerose domande, ma una in particolare è prevalsa e cioè se tutto ciò si potesse prevedere. La risposta è molto complicata da dare; ma sicuramente, come hanno spiegato molteplici volte gli esperti, la zona colpita è una delle più attive sismicamente, con la possibilità di episodi di portata devastante e non particolarmente prevedibili. Il dubbio allora è un altro: le amministrazioni comunali, provinciali, regionali hanno controllato che ristrutturazioni e nuove costruzioni fossero realizzate secondo le norme antisismiche di messa in sicurezza degli edifici?

Un altro evento di colossale portata che ha caratterizzato il 2016 è stata l’inaspettata vittoria elettorale di Donald Trump. Per mesi abbiamo seguito la corsa alla Casa Bianca combattuta fino all’ultimo tra Trump e la Clinton. La corsa si è conclusa l’8 novembre con la vittoria del repubblicano forse a causa del turbolento passato della democratica, emerso poco alla volta nelle settimane precedenti all’elezione. La Clinton ha raggiunto la maggioranza di voti tra i cittadini americani, ma non la maggioranza dei Grandi Elettori.

Il 2016 è stato un anno complesso anche per la politica italiana, che ha visto il 5 dicembre cadere il governo Renzi, in carica da 1017 giorni, in seguito alla perdita del referendum costituzionale del 4 dicembre e nonostante numerose riforme da quella del lavoro a quelle del bonus per i neodiciottenni e della Buona Scuola.

Ormai il 2016 se n’è andato e allora noi vogliamo guardare avanti sperando che il 2017 ci porti una ventata di fortuna e novità, ma convinti che solo riflettendo sul passato si possa costruire il futuro.

La Russa, Topputi, Coste, Ugolini, Villani 2^ DLS

Lascia un commento