Ma che cosa è la filosofia?

Diceva Aristotele: “…la filosofia non serve a niente, ma proprio perché priva di legami di servitù è superiore a tutte le altre…”. “Non serve a niente”, in questo caso, significa libera da qualsiasi obiettivo pratico che, una volta raggiunto, fa perdere d’importanza a tutto ciò che vi è legato.

La filosofia dunque può assumere diversi significati, ma tutti confluiscono nell’unica cosa utile che servirebbe sapere nella vita, ovvero perché esistiamo, che significato ha la nostra esistenza e ciò che ci circonda. Questo senso della vita spesso si trascura o semplicemente non viene considerato: è normale, perché non si può capire il senso profondo degli avvenimenti finché non si sono vissuti e sono ormai trascorsi.

In Grecia si pensava che l’uomo non potesse esistere al di fuori della società e che la società non potesse esserci senza l’uomo, perché anche un singolo uomo in un singolo giorno in un singolo momento può cambiare le sorti del mondo. Infatti ogni evento quotidiano è frutto di una serie di conseguenze concatenate che ognuno di noi indirettamente causa.

Socrate, un filosofo molto amato dai giovani, pensava di “non sapere”, di non avere niente da insegnare, ma era l’unico, in un mondo di falsi sapienti, in grado di vedere i propri limiti. Per questo la filosofia non è una materia che incita a imparare attraverso i libri un sapere definito e limitato; bensì, attraverso la ragione e il pensiero, attiva il dialogo tra le persone, che poi è l’unica cosa che regola la libertà personale. Continua a leggere Ma che cosa è la filosofia?