Dalla BICOCCA al CARDANO per l’INNOVAZIONE

“Informati per orientarti, ma soprattutto scegli chi essere”: questo è lo slogan usato dalla dott.ssa Comotti dell’università Bicocca di Milano per presentare il corso di studi “Scienza dei materiali”ai ragazzi di quarta e quinta dell’ITIS Cardano durante una conferenza tenutasi il 6 febbraio 2019. La dottoressa Comotti ha al suo attivo un’intensa attività di ricerca che si è concretizzata nella pubblicazione di ben 115 articoli sulle più importanti riviste scientifiche mondiali.

La Bicocca, l’università in cui insegna, è stata fondata nel 1998 e propone ai ragazzi diverse facoltà, sia scientifiche che umanistiche; in più offre numerose opportunità come lo studio all’estero con il progetto “Erasmus”. Viene classificata  come “ Università virtuosa” per la minor tassazione e le molteplici borse di studio offerte agli iscritti; inoltre ha introdotto il sistema dei Crediti di Merito (CM) per favorire l’impegno e premiare il successo formativo. In altre parole gli studenti con una media superiore a 27/30 ottengono dei CM, del valore di 125 euro ciascuno, da utilizzare per acquistare libri di testo e abbonamenti per i mezzi di trasporto locale, iscriversi a corsi di lingua inglese, pagare parte delle tasse universitarie. I CM, in quanto incentivi al merito, sono totalmente indipendenti dalla fascia di reddito dello studente e dalle eventuali altre borse di diritto allo studio ricevute.

Le facoltà scientifiche hanno una grande importanza in Bicocca, infatti nel campus sono presenti laboratori e aule attrezzate per la ricerca e lo studio scientifico. Rita Levi Montalcini, che ha conseguito la laurea ad honorem in Biotecnologie proprio in questa Università, disse che l’importante per uno scienziato è la passione, l’impegno e la voglia di scoprire cose nuove:  ripetendo le stesse parole la professoressa Comotti invita gli studenti a domandarsi sempre il perché qualcosa accade.

La relatrice ha presentato la facoltà in cui insegna, “Scienze dei materiali”. L’obiettivo di questa disciplina, nata dall’incontro di matematica, fisica e chimica, è quello di progettare nuovi materiali innovativi. Uno dei  vantaggi offerti da questo indirizzo è la facilità di trovare un impiego  dopo aver conseguito la laurea; infatti Scienze dei materiali vanta il 100% dei ragazzi impegnati nel lavoro poco dopo aver concluso il ciclo di studi.

Come per altre facoltà, per potersi iscrivere a questo corso di studi occorre affrontare un test e partecipare a uno dei due bandi disponibili ogni anno da cui vengono scelti gli studenti (generalmente i primi 100).

La conferenza è continuata con la presentazione di un’importante scoperta fatta proprio alla Bicocca: le finestre fotovoltaiche che permettono di catturare la luce solare grazie alle nanoparticelle di materiali fotorecettori e di riutilizzarla per produrre energia, lasciando inalterata la trasparenza del vetro. Un altro filone di ricerca è relativo alla messa a punto di sistemi idonei alla riduzione delle  emissioni di CO2; recente è la scoperta di polimeri detti “nano spugne” che sono in grado di trattenere nelle porosità le molecole di anidride carbonica, rilasciandole  solo  per effetto del calore.

Per concludere la presentazione è intervenuto Simone Bonizzoni, ex studente del Cardano, laureato in chimica presso l’Università di  Pavia e ora dottorando  alla Bicocca, nel gruppo di lavoro del prof. Mustarelli. Nel suo intervento  ci ha presentato la chimica dei materiali e, in particolare, la chimica dello stato solido, con le possibili applicazioni dei materiali nella vita quotidiana.

Simone Giri 2 DLS

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