LIBERI DI CONOSCERE

CONOSCENZA:
/co·no·scèn·za/
sostantivo femminile
Dal latino cognoscentia, derivato di cognoscĕre ‘conoscere’
1. l’insieme di nozioni teoriche e pratiche risultanti dall’assimilazione ed elaborazione di informazioni durante un processo di apprendimento
2. Facoltà di percepire e di apprendere
Sinonimi:
apprendimento (s.f.), acquisizione di nozioni (s.f.), comprensione (s.f.), consapevolezza (s.f.), padronanza (s.f.), competenza (s.f.), esperienza (s.f.), cultura (s.f.), istruzione (s.f.), sapere (s.f.), coscienza (s.f.).
Ma cos’è veramente la conoscenza?
Qualcosa che non ci può essere detto da un dizionario, qualcosa che dobbiamo capire da soli.
La conoscenza è un diritto, il diritto di essere liberi, di scegliere per la propria vita e avere tutti i mezzi per farlo. Conoscenza è libertà, opportunità, autonomia.
In un mondo la cui forza di gravità ci tiene i piedi saldi a terra, la conoscenza è ciò che ci permette di tradire le leggi della fisica e volare dove ci portano le nostre ambizioni.
Perché, come scrisse Dante nei versi 119-120 del XXVI canto dell’ Inferno:
«Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.»
Proprio di questo si è parlato il 24 ottobre all’Istituto Tecnico Schiapparelli Gramsci di Milano che ha ospitato docenti e alunni di alcune scuole superiori, per aprire gli occhi agli studenti sul mondo della divulgazione delle informazioni.
Un tema molto vicino a noi ragazzi, a cui tuttavia non sempre si dà la giusta considerazione, poiché dato per scontato in una società in cui la tecnologia ci permette di varcare qualsiasi confine, o quasi.
Percepito inizialmente come un’ordinaria presentazione durante la quale ci si sarebbe aspettati di dover lottare contro le proprie palpebre per dare almeno l’apparenza di essere attenti, l’incontro si è rivelato più interessante e coinvolgente di quanto pensassimo, catturando la nostra attenzione e spingendoci a riflettere su alcune tematiche che possiamo sperimentare tutti i giorni. Ad aprire le danze è stato Massimo Esposti, seguito da Roberta Lissidini, con la presentazione del progetto “ULTIMA ORA – powered by Sky Accademy e Osservatorio Permanente Giovani- Editori”, un progetto in collaborazione con Sky TG24 che stimola sempre più adolescenti ad avvicinarsi all’arte dell’informazione con laboratori che implicano anche la produzione di brevi
video a tema giornalistico, al fine di rivoluzionare il modo di fare giornalismo.    A seguire, il cronista di Sky TG24 Luigi Casillo, Marco Ferrando del Sole 24 ORE con la presentazione del progetto “Young factor” e Gian Antonio Stella, editorialista del Corriere della Sera.
L’incontro si è infine concluso con l’esposizione di Sofia Cremonesi e Gioele Strada, partecipanti del corso “L’arte di parlare in pubblico”, che si sono soffermati sui vari significati che i nostri gesti assumono durante un dialogo.
Insomma, un viaggio nel grande tunnel dell’informazione che ha messo un particolare accento sulle FAKE NEWS che popolano il mondo del web: una grande ragnatela su cui si può facilmente rimanere impigliati. Un discorso di ammonimento al fine di evitare che Cappuccetto Rosso venga ingannata e mangiata dal lupo cattivo, che ci ha messi in guardia dalle notizie false che ci
prendono per mano per condurci il più lontano possibile dalla conoscenza. Troppo spesso, infatti, vengono divulgate informazioni non veritiere, distorte e alterate che condizionano le persone per uno scopo più grande, come può essere una votazione elettorale o il commercio di un prodotto!
È importante quindi non credere a tutto quello che sentiamo dire o che leggiamo su siti poco affidabili, ma vitale è documentarsi e fare in modo di sfuggire alla morsa dell’ignoranza che cerca in tutti i modi di manipolarci.

Giulia Faccini, Riccardo Basso, Matteo Sangermano classe                                           3 DLS

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